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27^ Venicemarathon

Giorgio INCANI - Venerdì 02 Novembre 2012 08:15


Partiamo per Venezia stupenda città unica nel suo genere ma, ahi noi! Il nostro viaggio inizia nel modo peggiore; valigia persa che vaga nei cieli italiani e, arrivo in città con un clima più londinese che Veneziano. Piove e le previsioni per domenica sono pessime : 40 km/h di vento pioggia e acqua alta. Inutile dire che la sfortuna continua a seguirci e l’unica cosa che possiamo fare e’ affrontare questa nuova avventura come dei veri soldati affrontano il nemico corpo a corpo, lasciando da parte tutti presupposti per fare un buon tempo. Ammiriamo però la città con i suoi ponti e soprattutto l’acqua alta! La partenza avviene a Stra, paese situato a pochi chilometri ad est di Padova, davanti al suo monumento più significativo; la settecentesca Villa Pisani, la prima delle splendide ville del Brenta. Il percorso si snoda lungo il fiume, che da il nome alla cittadina, passando per i vari paesini Fiesso d'Artico, Dolo, Mira, primi km 10 e Oriago. A questo punto il fiume e la strada piegano decisamente a destra in direzione di Malcontenta giungendo al 20° km, per poi toccare porto Marghera, Mestre, Parco San Giuliano con i suoi Expò e, il lunghissimo ponte della Libertà che collega Mestre a Venezia. Eccoci arrivati al punto decisamente più duro dove ha inizio la selezione naturale dei partecipanti e, l unico tifo, proviene da qualche passante che si trova dal lato opposto seduto comodamente in auto. Con il pettorale 6 Philemon Kipchumba KISANG da il meglio di se staccando tutti gli altri. Imbocchiamo il terminal delle navi da crociera costeggiando le acque dei canali. Il distacco dal primo grande campione keniano e’ ormai abissale. Da non sottovalutare la grande prestazione di Ricatti Domenico che arriverà quarto. il primo posto nella categoria femminile e’ stato conquistato dall’atleta etiope Embed Betata ETEA che, con grande sofferenza ,chiuderà con un tempo di 02:38:10 . Per quanto riguarda le atlete italiane, la prima con il pettorale F8, è Monica CARLIN con un tempo di 02:54:13, superando per prima i leggendari 14 ponti della Venicemarathon. Quest’anno purtroppo non è stato possibile compiere il giro d’onore in Piazza S. Marco a causa delle condizioni meteo avverse. Con occhi puntati al crono e, con l’incitamento della folla, supero anch’io i 14 ponti giungendo al traguardo a Riva dei Sette Martiri.

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